AIL CREMONA ODV

Ogni DONO è un NODO

Un percorso rivolto ai giovani per avvicinarli al mondo del volontariato, della solidarietà e dell’impegno verso gli altri. “Ogni dono è un nodo” è un progetto di AIL nazionale pensato per coinvolgere le nuove generazioni attraverso un percorso di conoscenza, confronto e partecipazione. AIL Cremona ha scelto di portare il progetto sul territorio coinvolgendo l’Istituto Stanga di Cremona e un gruppo di studenti delle classi terze, quarte e quinte.

Il percorso all’Istituto Stanga

Il progetto si articola in otto incontri teorico-pratici, programmati entro la fine dell’anno, durante i quali gli studenti hanno la possibilità di conoscere più da vicino il mondo di AIL e di approfondire il significato del volontariato attraverso attività, momenti di confronto ed esperienze concrete. L’obiettivo è offrire ai ragazzi strumenti per comprendere quanto il contributo di ciascuno possa avere un valore reale all’interno della propria comunità, favorendo una partecipazione sempre più consapevole e responsabile. Il percorso permette inoltre di raccontare ai giovani ciò che AIL realizza quotidianamente a fianco dei pazienti affetti da tumori del sangue e delle loro famiglie, mostrando concretamente come il volontariato possa trasformarsi in presenza, assistenza e sostegno.

Un progetto costruito insieme

L’avvio del percorso è stato possibile grazie alla collaborazione tra AIL Cremona e l’Istituto Stanga. Un ringraziamento particolare va al dirigente scolastico dott. Carmelo Marino e alle professoresse Annika Braga e Claudia Teló, che hanno accolto e sostenuto il progetto all’interno dell’Istituto. Il team di AIL Cremona che si occuperà del percorso è composto da Marika Rossetti, Emilia Sordi, Ivan Fumagalli, Chiara Riotti e Morena Boldrini che metteranno a disposizione degli studenti competenze, esperienze e punti di vista diversi legati alle attività dell’associazione e al rapporto con il territorio.

Uno sguardo al futuro

La collaborazione tra AIL Cremona e l’Istituto Stanga si inserisce in una convenzione della durata di tre anni, con l’obiettivo di dare continuità all’esperienza e creare nel tempo nuove occasioni di incontro tra scuola, associazione e territorio. Un percorso che parte dai ragazzi e dalla loro capacità di mettersi in gioco, per trasformare ciò che viene appreso in partecipazione concreta.

Insieme per trasformare la solidarietà in cura.